Blitz all’Isolotto di Ponte Arrestati per droga due tunisini – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

Si è tuffato nelle acque gelide del Brembo per arrestato un tunisino durante un blitz all’Isolotto di Ponte, una famigerata area di spaccio. Protagonista il commissario capo della questura di Bergamo, Giorgio Grasso. In cella sono finiti due nordafricani.

Il blitz nel pomeriggio di martedì 28 febbraio. In azione sono entrati una ventina di forze dell’ordine, tra Squadra volante, agenti del Reparto prevenzione crimini della Lombardia e la polizia locale di Ponte San Pietro diretta dal comandante Giuliano Vitali.

L’operazione si è concentrata nel boschetto dell’Isolotto, un covo di spacciatori, in primis nordafricani. Gli agenti si sono nascosti e hanno deciso d’intervenire quando hanno notato movimenti sospetti di due nordafricani che erano però sull’altra sponda del fiume Brembo.

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Ponte – Incidente sull’A1 a Fidenza Gravissimo 27enne di Ponte – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

Incidente sull’A1 a Fidenza Gravissimo 27enne di Ponte – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Un giovane autotrasportatore bergamasco – L. P., 27 anni di Ponte San Pietro – è rimasto gravemente ferito ieri pomeriggio in un incidente lungo l’autostrada del Sole, in prossimità del casello di Fidenza, nel Parmense.

Lo schianto è stato il terzo di una giornata nera lungo il tratto della A1 fra Parma e Piacenza – in direzione Milano – e può essere considerato una diretta conseguenza del primo, avvenuto al mattino, visto che è avvenuto proprio a causa della coda che si era formata.

Ponte – Viaggio incubo dei pendolari In treno tra Bergamo e Ponte – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

Viaggio incubo dei pendolari In treno tra Bergamo e Ponte – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Mancano pochi minuti alla partenza del treno che dalla stazione ferroviaria di Bergamo conduce a Ponte San Pietro. C’è tutto il tempo di obliterare il biglietto e recarsi sulla banchina. Il regionale per Lecco delle 19,08 partirà dal binario 1 Ovest. Lo si raggiunge percorrendo tutto il primo marciapiede fino a lasciarsi l’edificio della stazione alle spalle.

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Il cardinale Tettamanzi a Ponte chiude la riflessione sulla morte – Cultura e Spettacoli – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

Il cardinale Tettamanzi a Ponte chiude la riflessione sulla morte - Cultura e Spettacoli - L'Eco di Bergamo - Notizie di Bergamo e provincia

Sarà il cardinale Dionigi Tettamanzi, già metropolita di Milano, a chiudere venerdì sera, alle 20,45, al cineteatro di Ponte San Pietro (in viale Italia, nei pressi della chiesa parrocchiale) il ciclo di incontri «In-fine: sguardi oltre. Dialoghi e presenza della morte nell’esperienza contemporanea». Il porporato dialogherà con monsignor Alberto Carrara, delegato vescovile per la Pastorale della Cultura e delle Comunicazioni sociali.

L’iniziativa, realizzata con il contributo della Parrocchia di Ponte San Pietro, rientra nel ciclo di proposte messe a punto dal centro culturale «3C» della scuola «Caterina Cittadini» di Ponte San Pietro in collaborazione con l’associazione «caterina e Giuditta Cittadini» onlus di Bergamo.

La serata chiude un ciclo di tre incontri aperti con l’intervento del neurologo Carlo Alberto De Fanti, cui ha fatto seguito quello del professor Ivo Lizzola.

«La società contemporanea – si legge nel pieghevole dell’iniziativa – ingoiata dall’effimero ed avida di presente, rimuove con pervicacia l’accettazione della presenza della morte nelle esperienze di vita di bambini, giovani, adulti. Il dibattito sui temi della bioetica e sulla gestione del trapasso indica un disorientamento sulle nuove frontiere dei diritti delle persone e degli individui, una sotterranea paura dell’ignoto, una altrettanto ostinazione a pensare/pensarsi senza fine. Monsignor Carrara e il cardinale Tettamanzi concluderanno una riflessione che, aperta alla comune ricerca di senso e valore per ogni vita, dia spazio al punto di vista della fede».

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Delitto di Ponte San Pietro «Il capello andava conservato» – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

Delitto di Ponte San Pietro «Il capello andava conservato» – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Qualcuno lo doveva conservare, quel lungo capello nero che avrebbe potuto riaprire le indagini sull’omicidio di Marina Loreto. Il pm dell’epoca lo mise per iscritto nel fascicolo (archiviato nel 1994): il reperto andava conservato «in idonea cella frigorifera». Già, ma quel capello non si trova più. Che fine ha fatto? Una domanda che ancora non ha riposta.

Facciamo un passo indietro. Marina Loreto, impiegata dell’Ussl, fu uccisa a 28 anni la sera del 23 settembre 1993 nel parco del Famedio di Ponte San Pietro, a pochi minuti a piedi da casa sua. Fu percossa e strozzata. Era una serata piovosa, Marina stava andando a prendere il bus per recarsi a una festa di compleanno in città. Il corpo fu scoperto alle 23 da un infermiere della vicina casa di riposo, che vide prima un ombrello rovesciato, poi, insieme a una suora, scoprì il cadavere. Gli inquirenti indagarono in varie direzioni, senza riuscire a risolvere il caso, archiviato sette mesi dopo. Nei mesi scorsi qualche carabiniere di buona volontà ha cercato di rimettere il naso nel fascicolo impolverato, accorgendosi però che, purtroppo, non ci sono spunti per poter riaprire il caso. In particolare manca un reperto che, consegnato ai laboratori e ai progressi tecnico-scientifici degli ultimi anni, avrebbe potuto portare alla soluzione del giallo o almeno a un indiziato. Si tratta di un capello lungo e nero che era stato trovato dagli inquirenti impigliato sotto l’anello che Marina portava al dito.

Ponte-Giovani Card, tante novità per il 2012 Nuove adesioni dai Comuni, più sconti – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

Giovani Card, tante novità per il 2012 Nuove adesioni dai Comuni, più sconti – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

L’iniziativa Giovani Card coinvolge quest’anno 37 amministrazioni comunali, raggiungendo 48.500 ragazzi. Sono 8 i nuovi comuni aderenti: Arzago d’Adda, Calvenzano, Cologno al Serio, Gorlago, Medolago, Ponte San Pietro, Seriate e Ubiale Clanezzo. Ben 35 sono le convenzioni speciali ad oggi stipulate e più di 200 esercenti aderenti nel territorio di Bergamo e degli altri comuni promotori.

Hanno aderito all’edizione 2012 le municipalità di: Almè, Almenno San Bartolomeo, Arzago d’Adda, Azzano San Paolo, Bergamo, Bonate Sopra, Brusaporto, Calvenzano, Cologno al Serio, Comun Nuovo, Dalmine, Gorlago, Lallio, Levate, Medolago, Mozzo, Orio al Serio, Osio Sopra, Osio Sotto, Pedrengo, Ponte San Pietro, Ponteranica, San Paolo d’Argon, Sarnico, Seriate, Sorisole, Stezzano, Torre Boldone, Treviglio, Treviolo, Ubiale Clanezzo, Urgnano, Verdellino, Verdello, Villa d’Almè, Villa di Serio, Zanica.

Tenta di impiccarsi in giardino pensionato salvato dai vicini – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

Tenta di impiccarsi in giardino pensionato salvato dai vicini – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

È stato salvato da un vicino, che lo ha visto mentre si metteva un cappio al collo dopo averlo appeso al ramo di un albero nel giardino condominiale. Un pensionato di 60 anni di Almenno San Bartolomeo è ora ricoverato nel reparto di Terapia intensiva del policlinico di Ponte San Pietro. La prognosi è riservata ma l’uomo non sarebbe in pericolo di vita.

Tutto è successo nel primo pomeriggio di domenica: l’uomo, per motivi inspiegabili, è uscito di casa portandosi una corda, che ha fissato al ramo di un albero. Si è arrampicato, ha fatto un cappio e se l’è stretto attorno al collo: le sue manovre, fortunatamente, sono state viste da un vicino che in quel momento era sul balcone di casa, che sia affaccia sul giardino condominiale.