Ponte – Il Policlinico si rifà il look Già aperto il cantiere a Ponte – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

Il cantiere è aperto, è cominciato il conto alla rovescia per cambiare faccia al Policlinico San Pietro di Ponte San Pietro. Un progetto lanciato un anno fa dal Gruppo San Donato, ed è un progetto «gemellare» perché entro il 2012 partirà anche il cantiere per il restyling e l’ampliamento del Policlinico San Marco a Zingonia.

Per Ponte si tratta di 3 lotti di intervento, che porteranno a un ampliamento della struttura di cura, passando dagli attuali 18 mila metri quadrati a 25.300, con i reparti di degenza che avranno tutti camere a due-tre letti e il bagno in camera: il primo lotto è partito, valore 10 milioni di euro, l’intero intervento costerà 50, compresi gli arredi.

«Tutti i lavori, sia quelli di Ponte sia quelli di Zingonia sono autofinanziati. Il Gruppo San Donato non riceve quindi sostegni dal pubblico per queste opere di ammodernamento e ampliamento dei due Policlinici – evidenzia Francesco Galli, amministratore delegato Iob (Istituti ospedalieri bergamaschi-Gruppo San Donato) –. Queste opere non fermeranno mai l’attività del Policlinico né ridurranno la sua capacità di degenza».

Il primo lotto appena avviato, riguarda i lavori per la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica su quattro piani, dei quali uno interrato. Ci sarà il centro dialisi, non più realizzato in open space, ma con aree a due-tre letti con postazioni infermieristiche; gli altri piani ospiteranno le degenze, per un totale di 102 posti letto (camere con bagno, aria condizionata e tv). L’ultimazione di questo corpo di fabbrica è prevista per ottobre 2013. E a fine 2015, Ponte San Pietro avrà il suo nuovo Policlinico.

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Ponte – Il sorriso di un bambino, la musica al servizio del bene sociale – MEGAMODO

Sabato 5 maggio al Teatro Creberg di Bergamo si svolgerà la manifestazione, a scopo benefico, “IL SORRISO DI UN BAMBINO BY CREVAL”, organizzata dall’Associazione Culturale Claudio Moretti, in collaborazione con “Bergamo Salute”, “Smile in the City” ed il supporto di “Realize Agency”. Tutti i proventi della serata saranno interamente utilizzati per l’installazione di un’aula di informatica nel reparto di pediatria del Policlinico San Pietro di Ponte San Pietro (BG).La serata sarà presentata da Luca Viscardi di Radio Number One e ospiterà, tra gli altri, Enrico Beruschi. Durante la manifestazione si esibiranno otto ragazzi che hanno partecipato alla trasmissione televisiva “Io Canto”: Davide Caci, Benedetta Del Freo, Alessandro La Cava, Simone Frulio, Alessia Gerardi, Kevan Gulia & Duck Roller Coaster, Enrico Nadai, Simone Pauli.

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Ponte – Colpo, fuga e arresto a Vimercate È il rapinatore della Mercedes – Cronaca – Il Cittadino di Monza e Brianza – Notizie di Monza Brianza e provincia

L’ultima rapina gli è stata fatale ed è finito diritto nelle mani dei carabinieri. Si è conclusa tra Oreno e Vimercate la carriera criminale di Abdel Latif, di origine marocchina, nato nel 1976 e domiciliato ad Agrate. Il problema, soprattutto per lui, è l’auto con cui aveva appena messo a segno un colpo a Cornate, scippando una donna: una Mercedes C220 grigia, la stessa con cui sicuramente era stata messa a segno una rapina a Ponte San Pietro il 4 aprile e forse quella con cui sono stati eseguiti altri colpi

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Ponte San Pietro – “Il verde divorato Via 10 metri quadri al minuto” – Corriere Bergamo

Il verde divorato Via 10 metri quadri al minuto - Corriere Bergamo

Soltanto per quanto riguarda Bergamo città, degli oltre 4.000 ettari di territorio quasi il 60% è già stato consumato (negli anni ’50 era il 27%, nel ’99 era il 52%). I motivi? La città ha avuto una forte espansione, senza recuperare i suoi spazi centrali e già costruiti, tanto da raggiungere i paesi dell’hinterland. Che a loro volta non scherzano: Seriate (54,89%), Gorle (73%), Pedrengo (55,37%), Mozzo (59%), Curno (62%), Almè (71,78%), Lallio (72%), Azzano (57,85%). Su tutti, Orio al Serio, che ha raggiunto il 99,58% degli spazi disponibili in un territorio comunale di 307,51 ettari, dove resistono lo 0,30% di aree agricole e lo 0,12% di territori seminaturali. Soprattutto procedendo verso sud, ci si rende conto che la causa principale del consumo di suolo sono le edificazioni industriali, i centri logistici e quelli commerciali. «Spesso per convenienza si costruiscono nuovi capannoni e si abbandonano quelli dismessi. E il timore forte è che, con Brebemi, Pedemontana e autostrada per Treviglio, i valori precipiteranno, perché è automatico che i nuovi collegamenti attrarranno sempre più insediamenti». L’Isola non è da meno: Presezzo ha consumato il 77% del suo territorio, Filago il 56%, Ponte San Pietro il 64%.

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Ponte – S’è spento Gianpietro Pellegrini Cinque paralimpiadi: due argenti – Sport – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

S’è spento Gianpietro Pellegrini Cinque paralimpiadi: due argenti – Sport – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Audioleso dalla nascita, ma appassionato di calcio, ha giocato per molti anni nei campionati dilettantistici, debuttando a 17 anni nel Villa d’Almè e assurgendo sino ai fasti della serie D (la quarta serie assoluta di allora) con la maglia del Ponte San Pietro.

Colori che ha vestito per 10 stagioni consecutive (dal 1956 al 1966), sfiorando addirittura la serie C (promozione sfumata ai playoff dopo la vittoria del campionato). Pellegrini che era un difensore roccioso, ma soprattutto elegante nelle movenze e bravo tatticamente.

Ponte – Divisione dell’Imu, Baraldi attacca: “Per i Comuni sarà devastante”

“La terza rata? Per i Comuni sarà devastante”. Non usa mezzi termini Valerio Baraldi, il primo cittadino di Ponte San Pietro, che la scelta di dividere l’Imu in tre rate non la gradisce per niente: “Già la prima decisione di spezzare la somma in due pagamenti ci aveva lasciati perplessi – ha commento il sindaco Baraldi –, ora questa nuova iniziativa ci lascia veramente senza parole. Non ho ancora visto niente di ufficiale, ma è chiaro che questa notizia mi spiazza. Del resto, però, noi Comuni siamo sempre costretti ad adeguarci alle decisioni di Roma, anche se non le condividiamo”.

La prende con più filosofia, invece, il sindaco di Dalmine Claudia Terzi: “Alla fine, in un modo o nell’altro, i cittadini dovranno pagare la cifra imposta – spiega – e a noi, che si tratti di due o tre rate, poco cambia. La cosa assurda è che lo Stato, quando ci sono dei problemi, pensa a tagliare ai Comuni, senza pensare che dietro a questi ci sono le famiglie. Se c’è qualcuno che crede di fare un favore ai cittadini dividendo il pagamento dell’Imu in tre rate sappia che si sbaglia di grosso, perché non è così che si aiuta la gente in difficoltà”.

nche Terzi, poi, esprime le sue preoccupazioni per l’arrivo dell’Imu: “Il mio pensiero va a tutte le attività produttive del territorio – commenta -, sono questi i soggetti che, già in difficoltà, saranno colpiti più duramente. La domanda che mi pongo è una: come puoi togliere l’ossigeno a chi di ossigeno ne ha ben poco?”.

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Ponte, vincita di un milione No, è un errore della Sisal – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

Ponte, vincita di un milione No, è un errore della Sisal – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Sul monitor della ricevitoria è apparsa una maxi vincita da un milione e centomila euro al nuovo gioco «Eurojackpot» di Sisal. Non credeva ai suoi occhi sabato 7 aprile Matteo Ghilardi, il titolare del Caffè Aroma a Briolo di Ponte San Pietro, in via Raffaello Sanzio. Non ci credeva e a quanto pare ha fatto bene: qualche ora dopo, infatti, ha saputo che c’era stato un errore di trasmissione dei dati da parte di Sisal.

La fortuna non aveva baciato Ponte San Pietro, ma un paese all’altro capo dello stivale: Casarano, in provincia di Lecce. Al bar di Briolo però non si perdono d’animo: la Dea bendata, sono sicuri, dopo lo «scherzo» di ieri prima o poi si fermerà per davvero anche da qui.

Tutto è cominciato poco dopo le 18, quando sul monitor della ricevitoria di via Sanzio è apparsa la comunicazione che un cliente aveva vinto ben 1.146.477,80 euro, il sogno di milioni di italiani soprattutto in questi tempi di crisi.